Nubia

La Nubia è una regione geografica che comprende l’Egitto meridionale e il Sudan settentrionale. Il documento di questa sezione tratta dei bolli relativi ai monumenti della Nubia salvati dagli stati dell’UNESCO.

La decisione presa dal governo egiziano nel 1954 di costruire a sud della città di Assuan una gigantesca diga poneva all’Egitto e al Sudan un grave problema culturale: decine di edifici e di siti archeologici rischiavano di essere sommersi dalle acque dell’immenso bacino di raccolta della futura diga, che si sarebbe estesa per 500 chilometri nella parte nubiana della valle del Nilo a cavallo della frontiera tra Egitto e Sudan.
Così erano minacciati i due templi di Abu Simbel, a 270 chilometri a sud di Assuan; la loro base si trovava infatti rispettivamente a 124 e 122 metri sopra il livello del mare, vale a dire proprio al livello delle acque del bacino della vecchia diga di Assuan, e rischiavano dunque di restare sommersi.
Per questo il governo egiziano ha chiesto, il 6 aprile 1959, l’aiuto attivo dell’UNESCO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) dal punto di vista materiale, tecnico e scientifico per proteggere e mettere in atto i progetti di salvaguardia dei monumenti della Nubia. L’UNESCO ha risposto lanciando un duplice appello. Il primo, di ordine generale, è stato lanciato l’8 marzo 1960; il secondo, lanciato il 5 novembre 1968, riguardava più specificamente il salvataggio dei templi di Philae.



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